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Cosa sono i pannelli solari termici?

Come funzionano? Quali sono i loro vantaggi? In questo articolo una panoramica a 360° sui pannelli solari termici, su come sono fatti, su come sceglierli al momento dell’acquisto e su quali sono i vantaggi nell’installarli. Inoltre consigli sull’impianto di riscaldamento e un elenco di produttori di pannelli solari termici.

Il tema delle fonti di energia rinnovabili è molto attuale negli ultimi anni perché si è sviluppata una maggiore sensibilità verso i problemi ambientali e si tende a sostituire l’energia tradizionale con le fonti rinnovabili ed alternative.

 

A preoccuparsi di ciò non sono solo le grandi industrie ma anche i cittadini, i quali possono nel loro piccolo contribuire a migliorare la situazione dell’inquinamento ambientale utilizzando le fonti alternative. Utilizzando le fonti di energia rinnovabili si riesce a limitare in modo consistente l’inquinamento atmosferico, favorendo un uso più razionale delle energie disponibili

E una delle fonti alternative e rinnovabili più diffuse è quella solare perché sicura, inesauribile e non inquinante. Permette inoltre un impianto poco invasivo in grado di volgere tutte le funzioni di riscaldamento domestico del tradizionale sistema a gas, metano o altre fonti di energia. I costi sono abbastanza accessibili e l’installazione non richiede molto tempo, al massimo un giorno.

Vantaggi nell’uso dei pannelli solari termici

Quando si decide di installare dei pannelli solari è opportuno fare delle considerazioni e valutare se l’abitazione sulla quale è previsto l’intervento sia adatta o meno all’installazione. Di seguito vi indichiamo alcuni aspetti importanti sui quali è il caso di riflettere per capire se l’installazione dei pannelli solari sia conveniente oppure no.

In primo luogo vi consigliamo di rivolgervi ai tecnici e agli installatori specializzati che stabiliranno in modo preciso i tempo i costi dell’istallazione, preventivando la quantità di calore prodotta da un impianto specifico.
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Ovviamente è necessario uno spazio idoneo che può essere il tetto o il terrazzo di casa e preferibilmente situato vicino al luogo in cui si usa il calore assorbito. I pannelli andrebbero installati in un posto facilmente raggiungibile per rendere più semplici la manutenzione e i controlli.

Per ottenere una resa maggiore sarebbe opportuno orientare i pannelli verso sud e sistemarli sugli spazi piani come i giardini ed i terrazzi che sono raggiunti più facilmente dal sole. Se i pannelli vengono installati sul tetto invece si deve stare attenti ai comignoli, le antenne o le piante per evitare che facciano ombra. Se disponete di un certo spazio in giardino o sulle coperture a terrazza potete usarli per installare i pannelli; in questo modo risparmierete una cifra consistente di denaro sulla manodopera in quanto su queste superfici è meno costosa rispetto ai tetti composti di tegole.

L’installazione dei pannelli solari si rivela più vantaggiosa se avviene durante la fase di costruzione della casa o di ristrutturazione della stessa, in particolare nel caso in cui l’impianto solare integrerà il riscaldamento.

Il miglior rendimento dei pannelli solari si ha nella situazione ambientale e climatica con un basso tasso di inquinamento ed un irraggiamento alto. In queste condizioni si può ottenere un risparmio energetico che può raggiungere anche l’80%. Se invece il tasso di inquinamento è alto ed è presente la nebbia l’irraggiamento risulta limitato e si può risparmiare fino al 20 % dell’energia ogni anno.

L’installazione dei pannelli solari può risultare più o meno conveniente a seconda dell’uso che si fa dell’impianto stesso. Se i pannelli sono installati in una casa abitata da una famiglia numerosa che usa molta acqua i vantaggi saranno certamente maggiori mentre se si usa poca acqua calda non vale la pena di sostenere le spese relative all’installazione dei pannelli ma converrà piuttosto far ricorso ad uno scaldabagno elettrico o a gas.

L’energia solare presenta numerosi vantaggi: non si esaurisce nel tempo, è un’energia rinnovabile, pulita e non è soggetta all’aumento dei prezzi. Altro vantaggio risiede nel fatto che il suo utilizzo non comporta l’immissione di anidride carbonica nell’ambiente e permette di risparmiare notevolmente sulla bolletta del gas o elettrica.

Un’alternativa sono i pannelli solari scoperti che si adattano agli stabilimenti balneari, agli alberghi stagionali, al riscaldamento delle piscine scoperte e ai campeggi . funzionano grazie ad un meccanismo che vede l’acqua passare attraverso i tubi dove viene riscaldata dal sole e venir usata immediatamente. L’unico problema è che il loro funzionamento è garantito solo ad una temperatura di venti gradi ma sono i più convenienti per quanto riguarda il costo.

Diverso è il funzionamento dei pannelli ad aria calda che sfruttano l’aria come vettore anziché l’acqua. Ne sono un esempio particolare quelli usati per il rivestimento ed applicati agli edifici residenziali e industriali. All’esterno sono realizzarti in metallo che assorbendo il calore permette di riscaldare l’aria. È possibile usare quest’aria anche per riscaldare gli ambienti utilizzando un sistema di aspirazione. Il costo di questo pannello è contenuto e il riscaldamento avviene in modo più veloce rispetto agli altri.

A questo punto vi chiederete come si possa stabilire il numero di pannelli necessari in una abitazione. È sufficiente contare i membri della famiglia e considerare che ogni persona consuma circa 50 litri di acqua al giorno. Tenete anche conto del luogo in cui abitate e considerate che ogni metro quadrato di pannello scalda circa 130 litri di acqua a l giorno. Nei giorni poco assolati la temperatura raggiunge al massimo i 40°C mentre in estate si può arrivare anche ad 80 se è presente un irraggiamento costante.

Tuttavia i pannelli sono in grado di produrre energia anche se il sole non c’è perché sono in grado di captare i raggi della volta celeste. Pertanto vi consigliamo di considerare l’eventuale installazione di pannelli solari dotati di tubi sottovuoto in modo da avere un riscaldamento anche nelle giornate prive di sole.

Scelta dei pannelli solari termici

Il sistema a pannelli solari è ideale per una famiglia media, la quale in questo modo farà un importante investimento per il suo futuro. Avrà la possibilità di produrre acqua calda per la propria casa a costi inferiori, risparmiando notevolmente sulla bolletta,a tutto vantaggio del bilancio domestico. Per questo motivo è fondamentale sapersi orientare nella scelta del sistema migliore per le proprie esigenze , sia sotto il profilo dell’efficacia che dell’efficienza. Non trascuriamo di calcolare anche il costo relativo all’installazione oltre che quello dell’acquisto.

Costo dell’impianto termico solare

In genere una famiglia composta di 3 o 4 persone spenderà circa tremila, quattromila euro per l’acquisto dei pannelli. A questo costo va aggiunto quello relativo all’installazione che varia dai 500 ai 1500 euro in base al luogo in cui verrà collocato l’impianto e alla messa in opera dell’impianto. Contrariamente a quanto si pensa l’installazione del sistema non è semplice ad eccezione dei sistemi più semplici che possono essere installati anche da soli. In genere c’è bisogno di installatori e tecnici specializzati, nonché idraulici. Uno dei maggiori produttori di pannelli solari è Ariston.

Produttori di pannelli solari termici

Si consiglia di rivolgersi direttamente ai produttori di pannelli che ci sapranno consigliare un’impresa di fiducia a cui affidare l’installazione. Potrebbe rivelarsi utile inoltre chiedere i preventivi relativi ai tempi e ai costo dell’installazione oltre che una dichiarazione sulla produzione di calore dei pannelli che stiamo acquistando. Adottando questi accorgimenti saremo sicuri che stiamo acquistando il sistema giusto, quello che risponde alle nostre aspettative. Non dimentichiamo di considerare il rapporto qualità-prezzo; infatti i pannelli per quanto di buona qualità non dovrebbero costare mai molto perché altrimenti sarebbe difficile ammortizzarne il costo.

Durata dell’impianto

Un buon impianto dovrebbe durare almeno venti o venticinque anni, in quanto i primi 7 o 8 anni servono per ammortizzare le spese. Gli altri 18 anni ci permetteranno di avere acqua calda completamente senza nessun costo. Per far in modo che un sistema duri per un periodo di tempo lungo i materiali impiegati devono essere di qualità ottima; il serbatoio deve essere in acciaio inossidabile perché a causa del nostro clima potrebbe rovinarsi in breve tempo, aggredito dalla ruggine.

Capacità dei pannelli solari termici

Il miglior conduttore di calore fra i materiali usati all’interno del circuito dei pannelli è il rame, che supera notevolmente l’alluminio. Il rame viene utilizzato anche per costruire gli assorbitori dei pannelli e diventa ancora più efficace se viene rivestito con titanio, che è in grado di aumentare il rendimento del 16%. Per ottenere un rendimento discreto il vetro che costituisce la protezione dei pannelli deve essere trasparente a sufficienza da far passare i raggi del sole e spessi almeno 4 mm, in modo da resistere agli agenti atmosferici.

Contributi per l’acquisto dei pannelli solari termici

L’installazione di un sistema per lo sfruttamento dell’energia solare è pertanto un grande investimento. Soprattutto si rivelerà una rendita, in particolare per le famiglie medio-grandi, le quali riusciranno ad ammortizzare in breve tempo la spesa relativa all’acquisto e all’impianto. Si consideri che una famiglia standard composta da tre o quattro persone riuscirà ad ammortizzare i costi in soli 7 o al massimo 8 anni mentre un pannello dura almeno venti, venticinque anni. Al risparmio economico che è di per sé fondamentale bisogna aggiungere i vantaggi dal punto di vista ambientale ed ecologico. Un impianto di 850 kWh/m2 è in grado di svolgere le stesse funzioni di 100 litri di combustibile tradizionale,di 950kWh di elettricità e di oltre 100m3 di metano, con un’unica differenza sostanziale: le emissioni di anidride carbonica saranno ridotte di 300 kg.

Scegliere di installare dei pannelli solari termici è una scelta del tutto personale ma anche lo Stato risparmia una notevole quantità di energia e riduce l’importazione dei combustibili tradizionali , quali gas e petrolio. Aggiungiamo che grazie a coloro che optano per l’installazione dei pannelli solari si ottiene un risparmio sulle spese pubbliche che andrebbero usate per risolvere i problemi causati dall’inquinamento. È per questi motivi che lo Stato si impegna proponendo finanziamenti e detrazioni fiscali per l’acquisto dei pannelli solari

Le risorse destinate ai soggetti privati e pubblici vengono divise tra province, stato e regioni e ripartite tramite dei bandi di gara. Se volete avere maggiori ragguagli e conoscere la possibilità di partecipare ai bandi di gara regionali potete consultare il bollettino regionale pubblicato sul sito internet della propria regione o recarvi personalmente presso gli uffici regionali. Qui troverete anche altre informazioni su eventuali sistemi alternativi per beneficiare di incentivi per l’acquisto dei pannelli

Relativamente alla normativa è la legge 488/99 che stabilisce una detrazione fiscale fino al 36% delle spese relative all’acquisto e all’installazione dei pannelli solari.

Mentre la finanziaria del 2007 garantiva una detrazione pari al 55 % sul totale della spesa sostenuta per l’acquisto dei pannelli solari. Si può beneficiare della detrazione solo se dopo l’installazione si fa eseguire una attestazione energetica, ossia un documento che certifichi la quantità di energia prodotta dall’impianto installato nella propria abitazione.

Vantaggi dei pannelli solari termici

Tutti noi sappiamo perfettamente che in una famiglia si consuma molta acqua calda ogni giorni. Si stima infatti che 4 persone ne consumino circa 60 litri e se per scaldarla si usa un impianto a metano si spendono circa 600 euro mentre si spendono circa 400 euro per produrre energia. Potendo usufruire di un impianto solare invece ogni anno si risparmieranno 400 euro integrando il sistema tradizionale della caldaia.

Questo sistema è il più efficace per ridurre l’inquinamento atmosferico poiché non produce sostanze dannose e quindi le immissioni nell’ambiente sono nulle se si possiede solo il pannello solare; saranno comunque ridotte se il pannello solare servirà per integrare un impianto già esistente.

È necessario anche valutare se l’abitazione è adatta ad accogliere l’impianto. Queste caratteristiche saranno valutate accuratamente da tecnici specializzati e competenti, i quali indicheranno anche le modalità ed i costi relativi all’installazione. Innanzitutto occorre un luogo in grado di ospitare i pannelli solari che potrebbe essere il tetto o il terrazzo. Ovviamente è necessario uno spazio idoneo che può essere il tetto o il terrazzo di casa e preferibilmente situato vicino al luogo in cui si usa il calore assorbito. I pannelli andrebbero installati in un posto facilmente raggiungibile per rendere più semplici la manutenzione e i controlli

Per ottenere una resa maggiore sarebbe opportuno orientare i pannelli verso sud e sistemarli sugli spazi piani come i giardini ed i terrazzi che sono raggiunti più facilmente dal sole. Se i pannelli vengono installati sul tetto invece si deve stare attenti ai comignoli, le antenne o le piante per evitare che facciano ombra. Se disponete di un certo spazio in giardino o sulle coperture a terrazza potete usarli per installare i pannelli; in questo modo risparmierete una cifra consistente di denaro sulla manodopera in quanto su queste superfici è meno costosa rispetto ai tetti composti di tegole.

L’installazione dei pannelli solari si rivela più vantaggiosa se avviene durante la fase di costruzione della casa o di ristrutturazione della stessa, in particolare nel caso in cui l’impianto solare integrerà il riscaldamento. I risultati migliori si ottengono nelle zone in cui l’inquinamento è minore e l’irraggiamento è maggiore nel corso di tutto l’anno.
Inoltre no bisogna sottovalutare l’uso che si farà dell’acqua e del riscaldamento perché se una famiglia molto numerosa ne trarrà un grande vantaggio, per una persona sola non è conveniente affatto considerando i costi di istallazione e i consumi ridotti.

Versione combinata:
pannelli solari termici e impianto di riscaldamento tradizionale

È possibile unire il pannello solare all’impianto idraulico allo scopo di produrre acqua calda e di mantenere, così, l’acqua ad una temperatura compresa tra 40 e 50 °C. in questo modo si avrà a disposizione dell’acqua calda anche nel caso in cui si verifichi un guasto alla caldaia oppure al pannello solare. Bisogna però fare attenzione che la caldaia sia collocata e del tipo istantaneo, non quello ad accumulo.

per acquistare pannelli solari termici ci si può rivolgere sia ai produttori che ai rivenditori specializzati. I primi vi dovranno garantire il controllo periodico e l’installazione dell’impianto. È infatti importante che i controlli avvengano costantemente perché nel caso un pannello si danneggi deve essere sostituito al più presto. Di solito sono molto resistenti, anche agli agenti atmosferici ma può comunque verificarsi un danno di varia entità che il tecnico provvederà a riparare. Quindi per esser sicuri di avere un buon sistema di riscaldamento occorre un controllo all’anno.

Consigli sul riscaldamento domestico

Innanzitutto ricordiamo che il riscaldamento ha lo scopo di render più confortevole l’ambiente domestico attenuando il freddo invernale. Non deve essere di certo usato come un metodo per trasformare la propria dimora in una località tropicale. Se ci si accontenta di un calore adeguato si risparmierà una somma considerevole di denaro, si contribuirà a preservare l’ambiente e soprattutto a limitare il consumo degli idrocarburi, fonte di energia non rinnovabile.

Tenere la casa chiusa senza aprire mi porte e finestre per no disperdere calore, invece non solo non serve a salvaguardare le fonti di idrocarburi ma sarà per voi causa di malattie e malesseri vari. Per avere un ambiente salutare e sano è indispensabile cambiare periodicamente l’aria degli ambienti in cui si soggiorna, sia in estate che in inverno.

Dopo queste premesse, se state costruendo la vostra casa tenete presente che otterrete un sistema di riscaldamento ottimale se farete passare i tubi dell’acqua calda all’altezza dei battiscopa, lungo le pareti. Così facendo avrete una diffusione uniforme del calore all’interno di tutta la stanza. Mentre i radiatori, laddove fosse possibile, andrebbero sistemati sulle pareti perimetrali, ossia quelle che confinano con l’esterno.

Ricordiamo inoltre che si consiglia di mantenere un tasso di umidità di circa il 40-50%.

Quindi evitate gli impianti di riscaldamento ad aria calda sia in casa che negli uffici e nelle scuole, in quanto diminuiscono il tasso di umidità dell’atmosfera e ci fanno respirare l’aria secca che provoca irritazioni alle mucose e le rende più sensibili all’attacco di batterie virus. Da evitare sono anche i pannelli radianti posti sotto il pavimento perché spesso causano problemi circolatori alle gambe.

 

fonte : guidaconsumatore